La storia della pizza è fatta di persone. Oggi vi voglio raccontare una storia di Francesco Pone, pizzaiolo di successo a Zurigo




La storia della pizza è fatta di persone. Oggi vi voglio raccontare una storia di Francesco Pone, pizzaiolo a Zurigo che ha cambiato la sua vita, lasciando il suo lavoro quando ha scoperto questa passione per l’arte bianca. ( In foto Francesco Pone) 


Una generazione che ignora la storia non ha passato… né futuro.

(Robert Anson Heinlein)





Vado spesso a Zurigo per trascorrere qualche giorno con le mie nipotine così per queste festività pasquali, e sono andata da Francesco Pone, che gestisce, con successo, una pizzeria a Zurigo. 

Ci siamo incontrati  in varie competizioni a Napoli e tante volte mi ha invitato tante volte alla sua pizzeria, sapendo di avere i miei affetti che vivono a Zurigo, e a sorpresa sono andata a trovarlo. 

Il locale ha una vista spettacolare su fiume Limmat, una bella zona alla moda, piena di locali e ritrovi all’aperto dove vivono tanti giovani. 


Arrivata a sorpresa, non vi dico dell’accoglienza affettuosissima, come quando si incontrano i napoletani all’estero della serie: - “Non sono italiano ma napoletano” – ed incomincia da subito Francesco a raccontarmi la storia della sua vita. 

Francesco faceva l’autista a Napoli e poi ha deciso di cambiare vita a 25 anni, trovando il coraggio di smettere, lasciando il lavoro, per dedicarsi al mondo della pizza quando è scoccata la scintilla verso l'arte bianca, forte di un talento naturale, ma anche di grande motivazione, segue tanti corsi formativi con grandi sacrifici sopratutto economici, per apprendere i segreti della panificazione artigianale. Fondamentale è stata la conoscenza con il maestro Diego Vitagliano, che segnò il suo percorso di vita, con il quale ha condiviso anni di esperienza e apprendimento, diventato poi il suo punto di riferimento. 

Francesco Pone, ha vinto tante competizioni: Premio Emergente Sud 2018, terzo posto Premio Emergente Italia, nello stesso anno riceve 2 spicchi Gambero Rosso, successivamente terzo posto alle Olimpiadi di AVPN 2022 nella categoria “Gourmet”. 

Dal 2019 è presente nella prestigiosa guida, curata da Luciano Pignataro, Albert Sapere e Barbara Guerra, 50 Top Pizza. Nell’anno 2021, con la gestione della pizzeria San Gennaro, era già al 24º posto in 50 Top Pizza Europa.

Nel 2022 risultò 20º nella 50 Top Pizza Europa ed arrivò 80º nella 50 Top Pizza World.

Poi nell’anno 2023 arrivò 24º nella 50 Top Pizza Europa e 98º nella 50 Top Pizza Word 

Francesco Pone si è affermato in tempi rapidi nello scenario dei maestri della pizza, con uno stile proprio, e propone una pizza della tradizione napoletana con tocco contemporanea, nota come ruota di canotto,ed il risultato di questo connubio è riconoscibile dall'alta qualità del suo lavoro sugli impasti.


Nel locale regna la cultura della sana ospitalità, si respira tutta l’anima del sud, sulle pareti la scritta: "Vedi Napoli e poi muori" è proprio questo ciò che la frase vuole esprimere: chi capita a Napoli non la potrà più dimenticare perché Napoli trasforma le persone e le migliora, in un contesto magico che unisce le meraviglie dei luoghi al calore della sua gente. 

Adesso stanno lavorando sodo, per uno speciale restyling della terrazza, che darà al locale uno spazio ancora più accogliente con la sua vista spettacolare sul fiume Limmatt. 


Un sogno realizzato riempie il cuore, il sogno più reale di tutta la vita, perché le cose belle arrivano a coloro che credono, le cose migliori arrivano a coloro che sono pazienti e le cose straordinarie arrivano a coloro che non si arrendono. AUGURI!  EVVIVA! 

Dora Chiariello (fotodorachiariello)













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