venerdì 3 novembre 2017

A TAVOLA CON I PIENNOLI GIOLI IL 15 NOVEMBRE AL SAN PIETRO BISTROT DEL MARE TORRE DEL GRECO

MERCOLEDì 15 NOVEMBRE AL SAN PIETRO BISTROT DEL MARE TORRE DEL GRECO

Il pomodorino del piennolo è il frutto della terra vesuviana che più di tutti ne interpreta la forza, la vivacità e l’esuberanza. Terra nera fertile generosa, genera una ricchezza di biodiversità agricola unica, dove tutto ciò che si coltiva ha un sapore straordinario. Il pomodorino del piennolo dà il massimo in termini di gusto e di caratteristiche organolettiche, con la sua buccia coriacea e la polpa soda può essere conservato sui tipici piennoli dalla raccolta estiva fino a febbraio inoltrato. La famiglia Di Giacomo è specializzata nella produzione del pomodorino dal pizzo pronunciato e Angelo rappresenta la quinta generazione. Con lui l’azienda fa un notevole passo in avanti e prende il nome di Giolì. Sono custodi del seme, vuol dire che da diverse generazioni riproducono in proprio i semi delle preziose piantine che trapiantano di anno in anno. Inoltre è stata loro riconosciuta una varietà propria, selezionata e riprodotta nel tempo con competenza e passione. In cucina si rivela un prodotto straordinario, molto versatile, capace di dare la spinta giusta ai piatti o alle pizze. Chef e pizzaioli amano moltissimo questo prodotto e ne sono diventati importanti ambasciatori in Italia e nel mondo. Mercoledì 15 novembrealle ore 13 Mariano Panariello nel suo bellissimo San Pietro Bistrot del Mare a Torre del Greco, con vista mozzafiato sul Golfo di Napoli, interpreta il pomodorino Giolì sia rosso che giallo con una serie di piatti e pizze, essendo un fan sfegatato di questo pomo dorato. San Pietro Bistrot del Mare è stato inaugurato ad aprile 2016 dai giovani fratelli Antonio e Mariano Panariello specializzati nella cucina di mare e nel buon pescato della costa campana. In abbinamento ai piatti le birre artigianali del Birrificio VentiTRE, altra piccola impresa virtuosa ddei tre giovani soci Jacopo, Jenni e Clementina a Grottaminarda, in Irpinia. Acqua delle sorgenti irpine, pregiata, abbondante e stabile nel tempo sono un valore aggiunto importante. La birra VentiTRE, realmente artigianale, è prodotta nel modo più naturale possibile, nel rispetto del prodotto e delle materie prime utilizzate, del consumatore e dell’ambiente. Per questi motivi le birre non subiscono processi di filtraggio o pastorizzazione e sono realizzate impiegando esclusivamente prodotti selezionati quali malti e luppoli di assoluta qualità. All'interno del laboratorio il 100% del ciclo produttivo avviene utilizzando esclusivamente fonti energetiche ecosostenibili.

Organizzazione e comunicazione

Marina Alaimo

alaimo.marina@libero.it

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