sabato 22 settembre 2018

Domenica 23 settembre Quinta Tappa per Di Food in Tour-Itinerari per tutti i Gusti. Arte, archeologia industriale, produzioni agricole autoctone e piatti tipici a Giffoni Valle Piana



Domenica 23 settembre Quinta Tappa per “Di Food in Tour-Itinerari per tutti i Gusti”. Arte, archeologia industriale, produzioni agricole autoctone e piatti tipici a Giffoni Valle Piana


Il CTG Picentia di Salerno, PAMart e Cowotur dopo la pausa estiva fanno visita al Comune dei Picentini conosciuto nel mondo per il “Giffoni Experience”

 

Domenica 23 settembre la quinta tappa di “Di Food in Tour”, questa volta a Giffoni Valle Pianasarà diversa dal solito, favorirà la promozione di beni culturali poco noti ai più eincuriosirà con la sua gastronomia e la visita dal vivo nei luoghi preposti alle produzioni agricole autoctone come l’oleificio e il torronificio. Giffoni Valle Piana comune dei Picentini, famoso nel mondo per il “Giffoni Experience” alias Giffoni Film Festival e la nocciola IGP, sarà il luogo ideale per promuovere un turismo lento, sostenibile ed alternativo. Il progetto “Di Food in Tour”tutto al femminile promosso dal CTG Gruppo Picentia rappresentato dalla Dott.ssa Mina Felici e dalla Dott.ssa Adele Cavallo Consigliere nazionale CTG, dallo Studio PAMart di Consulenza e Progettazione culturale della Dott.ssa Annamaria Parlato, storica dell’arte e giornalista enogastronomica, da Cowotur-Travel Agency&Tour Operator a Mercatello della Dott.ssa Rosa Genovese, Presidente della Pro Loco di Castiglione del Genovesi, e dalla Dott.ssa Maria de Vitaesperta di marketing territoriale, è notevolmente cresciuto sul territorio senza contributo alcunoavvalendosi della partecipazione di tanti salernitani incuriositi dalle bellezze di cui sono circondati a pochi chilometri da casa e di cui spesso ignorano l’esistenzaGiffoni Valle Piana, antico paese nella provincia di Salerno, si compone di 16 frazioni (Curti, Curticelle, Santa Caterina, Sovvieco, Pozzarolo, San Giovanni, Chiaravallisi, Catelde, Chieve, Gaia, Vassi, Mercato, Terravecchia, Ornito, Santa Maria a Vico e Sardone) e ha un clima, generalmente dolce, immerso in uno scenario incantevole. Il turista che giunge in questa tranquilla e ridente cittadina, percorrendo la strada provinciale di Salerno, p venire a contatto con un patrimonio archeologico e paesaggistico di inestimabile valore. Terravecchia è la frazione più panoramica e carica di storia, con viuzze strette e caratteristiche. La passeggiata nel bel Comune dei Picentini, si avvarrà dell’accoglienza dell’amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Antonio Giuliano, con la collaborazione del Vicesindaco Angela-Maria Mele e dell’Assessore alla Valorizzazione Patrimonio Artistico e Culturale Maria Cianciulli, avrà inizio dopo una particolare colazione proprio dal trecentesco Convento di San Francesco per ammirarne tutto lo splendore. La Pro Loco rappresentata dal Prof.Claudio Mancino, sarà la promotrice di un particolare percorsopezzo forte del tourovvero della visita alla Miniera di ittiolo (unguento che si ottiene dagli scisti bituminosi e che viene utilizzato ancora oggi per la sua azione antisettica) e del suo piccolo Museo, reperto di archeologia industriale nel cuore del Parco Regionale dei Monti Picentini. Subito dopo aver esplorato la miniera, un “aperiolio” e una sosta all’oleificio Terre Picentine servirà per osservare dal vivo e carpire i segreti della raccolta e della lavorazione delle olive da cui ricavare il prezioso succo biondo, alla base di una sana e corretta alimentazione, nonché simbolo della Dieta Mediterranea. Un ristoro a base di pietanze tipiche come il “raviolo alla nocciola” sarà servito alla Locanda Al Castello, nel borgo medievale di Terravecchia, avamposto romano che divenne poi insediamento longobardo. Le notizie storiche e storiografiche del sito, nel primo pomeriggio, saranno illustrate dalla Presidentessa dell’Associazione culturale “Borgo Terravecchia” Nicoletta Lamberti. Una piacevole pausa al Torronificio Brancaccio con degustazione della famosa “coccarda di nocciole” andrà a chiudere la giornata.  Il Food Blog 2Ingredienti Arte&Cibo, sarà Media Partner dell’iniziativa.

Il CTG (Centro Turistico Giovanile) è un' Associazione nazionale senza scopo di lucro che promuove e realizza un progetto educativo e di formazione integrale della persona, attraverso momenti di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla concezione cristiana dell'uomo e della vita, nel servizio alle persone e al territorio. Agisce nell'ambito del turismo giovanile e sociale, della cultura e dei beni culturali, dell'ambiente e del tempo libero, avvalendosi del metodo dell'animazione e rivolgendosi a tutte le fasce di età, in particolare a quelle giovanili. Nato nel 1949, il Ctg oggi si estende in tutta Italia con centinaia di realtà tra gruppi di base, circoli e centri  di vacanza in località di grande richiamo turistico e naturalistico, con una rete diffusa di comitati provinciali e di consigli regionali, coinvolgendo ogni anno nelle proprie attività migliaia di persone. Il CTG è riconosciuto dal Ministero dell'Interno come Ente Nazionale con Finalità Assistenziali ed è altresì iscritto al Registro Nazionale delle Associazioni di promozione Sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ulteriore riconoscimento ufficiale come Associazione è quello concesso dalla CEI. 

Per info e contatti:

CTG Gruppo Picentia-Mina Felici Presidente Picentia 

ctgpicentia@gmail.com

+393497555596 

PG FB www.facebook.com/CTGPICENTIA/

 

Prenotazioni:

 

info@difoodintour.it

www.difoodintour.it

 

Maiori, 10 settembre 2018

 

Lancio a cura dell'Ufficio Stampa di 

2Ingredienti Arte&Cibo della giornalista enogastronomica Annamaria Parlato

www.2ingredienti.com

+393934493413

info@2ingredienti.com

ufficiostampa2ingredienti@gmail.com

venerdì 21 settembre 2018

Si accendono i riflettori per la prima volta sul Premio Campania all’ opera che guarda le Eccellenze e la solidarietà




“Campania all’opera”, numero zero. Nasce il premio volto a consacrare l’eccellenza della nostra regione e l’impegno di chi si è impegnato per portare alto il nome dei tanti talenti campani.



«Con questo premio vogliamo puntare i riflettori sulla bellezza e sull’eccellenza della Campania - afferma Mariano Savarese, organizzatore dell’evento - iniziamo da Villaricca per arrivare lontano, fino agli Stati Uniti d’America. Siamo già in contatto con stati americani che potrebbero, il prossimo anno, gemellare la nostra iniziativa. È tempo di riscatto. È tempo di raccogliere i frutti coltivati da tante menti eccellenti che per diversi motivi hanno reso celebre la nostra regione». 

Sabato 22 settembre 2018, alle ore 19.30 presso la Villa Comunale di Villaricca, si terrà la serata di gala nel corso della quale saranno premiati i prescelti a rappresentare la nostra regione. 

«La prima edizione del premio “Campania all’opera” è ideata dall’omonima associazione che mi vede presidente - continua Mariano Savarese - e che ha come segretario Gabriele Riccardi e tesoriere Massimiliano Vitulli. L’evento vanta il patrocinio morale del comune di Villaricca grazie alla disponibilità del sindaco Rosaria Punzo e dell’assessore all’Identità e al patrimonio storico Caterina Taglialatela - e rappresenterà anche una serata di puro spettacolo presentata da Alessandro Iovino, vedrà l’esibizione del gruppo folkoristico “I guarracini”, che trattano una musica dai colori forti tipici del sud. Con la sua gestualità passionale e viscerale e che rievoca una bellezza mediterranea e selvaggia - attraverso una sinfonia istintuale e vitalissima - la partecipazione di questo gruppo nasce come un omaggio alla cultura e alla tradizione musicale italiana, un lavoro popolare nel senso nobile del termine». 

Nel corso dell’evento, che vedrà anche uno spaccato dedicato alla solidarietà, saranno premiate tante realtà aziendali e lavoratori che hanno messo in risalto l’imprenditorialità e il senso sociale della Campania. Annunciati riconoscimenti a “All 4 Office"; “Gabriele Riccardi design” nella persona di Gabriele Riccardi, “Vitulli & Co.” con Massimiliano Vitulli; “Supermercati Conad Gruppo Mola” di Villaricca nella persona di Salvatore Mola e “Pizzeria giallo datterino” dei fratelli Spinelli con Antonio Spinelli. Durante la serata si potrà assaggiare proprio la pizza realizzata ad arte dai maestri della pizzeria “Giallo datterino”.





Sabato 22 settembre 2018, alle ore 19.30 presso la Villa Comunale di Villaricca, si terrà la serata di gala nel corso della quale saranno premiati i prescelti a rappresentare la nostra regione. 


«La prima edizione del premio “Campania all’opera” è ideata dall’omonima associazione che mi vede presidente - continua Mariano Savarese - e che ha come segretario Gabriele Riccardi e tesoriere Massimiliano Vitulli. L’evento vanta il patrocinio morale del comune di Villaricca grazie alla disponibilità del sindaco Rosaria Punzo e dell’assessore all’Identità e al patrimonio storico Caterina Taglialatela - e rappresenterà anche una serata di puro spettacolo presentata da Alessandro Iovino, vedrà l’esibizione del gruppo folkoristico “I guarracini”, che trattano una musica dai colori forti tipici del sud. Con la sua gestualità passionale e viscerale e che rievoca una bellezza mediterranea e selvaggia - attraverso una sinfonia istintuale e vitalissima - la partecipazione di questo gruppo nasce come un omaggio alla cultura e alla tradizione musicale italiana, un lavoro popolare nel senso nobile del termine». 


Nel corso dell’evento, che vedrà anche uno spaccato dedicato alla solidarietà, saranno premiate tante realtà aziendali e lavoratori che hanno messo in risalto l’imprenditorialità e il senso sociale della Campania. Annunciati riconoscimenti a “All 4 Office"; “Gabriele Riccardi design” nella persona di Gabriele Riccardi, “Vitulli & Co.” con Massimiliano Vitulli; “Supermercati Conad Gruppo Mola” di Villaricca nella persona di Salvatore Mola e “Pizzeria giallo datterino” dei fratelli Spinelli con Antonio Spinelli. Durante la serata si potrà assaggiare proprio la pizza realizzata ad arte dai maestri della pizzeria “Giallo datterino”.

giovedì 13 settembre 2018

Malazè: tutti gli appuntamenti del Gusto Serate di solidarietà ed esperienze tra tradizione e innovazione





Malazè: tutti gli appuntamenti del Gusto. Serate di solidarietà ed esperienze tra tradizione e innovazione

Manca meno di una settimana all’inizio della XIII edizione di Malazè, l’evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei ed è già iniziata la corsa per la partecipazione agli eventi, alcuni dei quali a numero limitato. Di seguito gli eventi dell’area tematica “Gusto”, con iniziative dedicate alla tradizione e all’innovazione ma con tanta solidarietà.

 

Si parte lunedì 17 settembre con un omaggio a san Gennaro. Alle ore 19 nel Chiostro del Santuario di Pozzuoli verrà presentata la “La pizza del miracolo di San Gennaro” a cura di 10 Pizzeria di Diego Vitagliano. L’evento si ispira al Miracolo di San Gennaro mettendo in relazione il miracolo dello scioglimento del suo sangue con la storica pizza napoletana più conosciuta al mondo: la margherita. Ticket di partecipazione: euro 10 interamente in beneficenza per la mensa dei Poveri del Santuario di San Gennaro di Pozzuoli. Info: 081.18581919

Martedì 18 (ore 20) alla Locanda del testardo a Baia, Bacoli, “Cena al buio alla riscoperta dei 4 sensi”. Esperienza enogastronomica da vivere in una magica atmosfera che esalterà gli “altri sensi”. Una parte degli ospiti potranno vivere l’esperienza del buio totale, accomodandosi nella sala “Cisterna” – opportunamente oscurata – dove il servizio verrà effettuato da camerieri non vedenti. Coloro che vorranno vivere un’esperienza meno estrema ma non meno intensa, si accomoderanno nella “Corte” all’aperto e ceneranno ugualmente al buio, indossando delle mascherine che copriranno gli occhi. L’evento si aprirà con lo Show Cooking di Antonio Ciotola – lo chef non vedente di origine flegrea “con gli occhi nelle mani” proprietario del Ristorante La Taverna degli Archi (Belvedere Ostrense, Ancona) – , affiancato dallo chef resident Alessandro Moraca. I due chef dopo il momento iniziale proseguiranno nella preparazione della cena a quattro mani. L’Evento è organizzato in collaborazione con L’Unione Italiana Ciechi di Napoli a cui verrà destinato parte del ricavato. Ticket di partecipazione: euro 50. Info: tel. 0818687701

Giovedì 20 (ore 18), evento “Ave – La Devozione, tra Religione e Ritualità Territoriali”, all’Agriturismo Don Salvatore di Cappella, Monte di Procida. Con Ristorante Fefè, “Lo Zio Pazzo” e Cantine Matilde Zasso. Ore 18: preparazione tradizionale delle conserve di pomodoro cannellino flegreo in passata e a “pacchetelle” con aperitivo e “assaggio devozionale”. Ore 20: cena “Ave”. Ticket di partecipazione: euro 35. Info: 081.5231452  

Sempre giovedì 20, alle ore 20, “Tripudio al mare flegreo” a Pozzuoli, presso AlmaEventi in via Miliscola con Angelo Carannante (Ristorante Caracol) e Ciro Russo (Alma Eventi). Ticket di partecipazione: euro 50 bevande incluse. Info: 081.19853695

Venerdì 21 (ore 18), alla Maison Toledo, in via Pendio San Giuseppe, Pozzuoli: “Il Tempo della Falanghina, tredici anni nel bicchiere” con l’Associazione Italiana Sommelier Napoli e Consorzio di Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri. Degustazione orizzontale dell’annata 2005 della Falanghina dei Campi Flegrei. Un’occasione di riflessione e confronto per fare il punto sulle potenzialità evolutive di un grande bianco della Campania, ricco di sapidità e carica minerale. Degustazione a cura di Tommaso Luongo, Franco De Luca e Ciro Verde. Posti limitati e ad esaurimento. Partecipazione gratuita. Info: 3356790897

Sempre venerdì 21 (ore 20), all’Azienda Agrituristica Montespina di Pozzuoli, “Suoni Di…Vini – Concerto in Vigna di gong e strumenti ancestrali” con Antonella Notturno. Contatto con la natura i sapori enogastronomici nella terra flegrea, precisamente nel cuore dei Campi Flegrei, adiacente il Vulcano Solfatara, l’azienda offre un bagno di suono sotto le stelle, con gong planetari, sinfonici, nepalesi, campane tibetane ed altri strumenti ancestrali. Ticket di partecipazione euro 20. Info: 081.5206719 – 3405258835

Lunedì 24 (ore 19) all’Osteria Abraxas dello Scalandrone a Pozzuoli, “Novelle Artigiane… Fatte con le Nostre Mani!”. Vincenzo Moretti sociologo incontra gli artigiani del gusto campano Nando Salemme ristoratore, Manuel Lombardi contadino 2.0, Raffaele Moccia viticoltore eroico e Giacomo Buonanno Antica Macelleria Buonanno. Ingresso libero. Segue aperitivo e cena con ticket di partecipazione: euro 40. Info: 081.8549347

Sempre lunedì 24 (ore 21 al) Fusaro, Bacoli, c’è “Inversione di marcia” al ristorante Kuma 65. Cena degustazione con inversione del personale e cucina: gli ospiti saranno serviti dai cuochi e a cucinare saranno i camerieri. Ticket di partecipazione: euro 30. Info: 081.8543204

Martedì 25 c’è l’evento conclusivo della XIII edizione di Malazè: “Semplicemente Malazè, serata flegrea per la Bottega dei Semplici Pensieri”, nella residenza storica di Villa Avellino, Pozzuoli. Cocktail di benvenuto con l’Apecar Street Bar della Bottega, intervengono Luca Rossi con “racconti, ballate e serenate a ritmo di tamburi”. Food de: Il Poggio, Concettina ai Tre Santi, Fratelli Caponi, Unio-Cucina-Bar, Il Casolare di Alvignano, Ittocheria, La Bifora. Pasticceria di Casa Infante e Di Costanzo. Vini del Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri. Caffè in Macchine Faber. Ticket euro 25. Info: 334.6538553 – 366.7045465.

 

Malazè si svolgerà tra il 15 e il 25 settembre. Per conoscere il programma completo e dettagliato: www.malaze.it Si consiglia di prenotare ogni singolo evento e di leggere il programma online.

Malazè è un evento organizzato dall’Associazione Campi Flegrei a Tavola.

Patrocini: Comune di Pozzuoli, Comune di Monte di Procida, Comune di Quarto, Parco Archeologico dei Campi Flegrei. In collaborazione con: Slow Food Campania, Slow Food Campi Flegrei, Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, Oasi del Wwf – Riserva Naturale Statale Cratere degli Astroni, Ais Napoli, Consorzio per la Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri, CreActivitas – Creative Economy Lab, Aeroporto Internazionale di Capodichino, Fondazione Pietà de’ Turchini, Adi Delegazione Campania, Impresapesca Coldiretti, Pro Loco Città di Bacoli, Pro Loco Monte di Procida.

 

Malazè è il festival ArcheoEnoGastronomico dei Campi Flegrei che coinvolge i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida e Napoli, mettendo in rete circa settanta associazioni e imprese. Molteplici iniziative in programma, all’interno di un viaggio ricco di itinerari tematici archeoenogastronomici (Mito, Storie, Gusto, Natura e Archeologia) disseminati all’interno di tre hub culturali (Castello di Baia, Cratere degli Astroni e Rione Terra) e sull’intero territorio flegreo. Un affascinante percorso per scoprire luoghi dalle tradizioni antichissime; si pensi soltanto alla coltivazione della vite che qui avviene ancora a piede franco. Questo grande contenitore di eventi, ideato da Rosario Mattera, è finalizzato alla promozione del patrimonio enologico e gastronomico locale, delle bellezze e delle proposte turistico-culturali di un’area della provincia di Napoli ancora poco nota al pubblico nazionale e internazionale, ma dall’incommensurabile patrimonio artistico, archeologico e ambientale. Anche il titolo del festival è fortemente radicato al territorio, il “malazzè” (magazzino-magazzeno) infatti, fino alla metà del secolo scorso, identificava quei locali a piano terra del borgo marinaro di Pozzuoli che venivano usati dai pescatori per ricoverare le loro barche e gli attrezzi per la pesca. Malazè negli anni è diventato un laboratorio diffuso di innovazione territoriale, dove si sperimentano e prendono forma nuovi percorsi di sviluppo a base creativa e culturale che combinano la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali con il food, il sociale, le tecnologie digitali, il design e il fare impresa. Una dimensione in cui si coniugano sviluppo, identità e sostenibilità.

Pozzuoli, 9 settembre 2018

Info: 393.5861941 – www.malaze.it – ufficiostampa@malaze.it

Positano Gourmet, a cena con le stelle al ristorante stellato Michelin, La Serra dell’Hotel Le Agavi di Positano, stasera l’incontro, giovedì 13 settembre alle ore 20,30 tra l’executive chef Luigi Tramontano e lo chef Michelino Gioiade




Terzo appuntamento per la rassegna culinaria“Positano Gourmet, a cena con le stelle” al ristorante stellato Michelin “La Serra” dell’Hotel Le Agavi di Positano (via G. Marconi, 169 - www.leagavi.it - 089 81 19 80) con l’incontro di giovedì 13 settembre alle ore 20,30 tra l’executive chef Luigi Tramontano e lo chef Michelino Gioiade “Il Pellicano” di Porto Ercole.

Gli chef

Luigi Tramontano, chef originario della Campania formatosi all’Etoile Academy, ha collaborato con alcuni dei più apprezzati alberghi e ristoranti italiani, tra cui il De Russie di Roma ed il Grand Hotel Quisisana di Capri, ma anche il “Don Alfonso 1890”, 2 stelle Michelin di Sant’Agata sui due Golfi, che lo ha consacrato come uno dei massimi interpreti della cucina mediterranea. Grazie al suo tocco di Re Mida “Il Flauto di Pan” a Villa Cimbrone (Ravello) ha ottenuto la stella Michelin, e la “Terrazza Bosquet” del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento – dove ha lavorato come Executive Chef – è stata inserita nella Guida Michelin. Dal 2017 è alla guida delle cucine dell’albergo Le Agavi, che domina l’intera baia di Positano




Micheline Gioia, chef stellato, mette gli occhi sul mare, il giardino mediterraneo, le colline e gli ingredienti appena raccolti, con il consueto rispetto per l’abbondanza di ingredienti freschi che arrivano da terra e mare. I suoi menu al Ristorante Il Pellicano, si basano su tre pilastri: le ricette legate al territorio, le materie prime dei piccoli produttori locali e il rispetto della stagionalità. Lo Chef Gioia ha trascorso 13 anni al ristorante The Cesar de La Posta Vecchia, ed è famoso per la sua capacità di trasformare la tradizionale cucina italiana in un’esperienza contemporanea. É uno chef amato per la considerazione dei gusti dei suoi ospiti e dei loro interessi culinari, in grado di creare piatti ai quali non si smette di pensare anche una volta lasciato il tavolo.

 

La cena del 13 settembre

Aperitivo 

-       Scampi, stracciatella di bufala, shiso e aria di lime (Chef Gioia)

-       Acciuga farcita di baccalà avvolto in lardo, elisir di pomodoro, cru di cacao e rucola (Chef Gioia)

-       Piccole tagliatelle di seppie con limone salato e gel di cetriolo e menta (Chef Tramontano)

-       Perla di aperol (Chef Tramontano)

Antipasto

Astice blu, pappa al pomodoro, ricotta, levistico e basilico (Chef Gioia)

Primo piatto:

Fettuccine di barbabietola, thè verde, cipollotto e ostriche “Marie Morgane” (Chef Tramontano)

Secondo piatto:

Rombo, con scarola farcita e salsa d’acciuga (Chef Gioia)

Dessert:

Ganache soffice al bergamotto, liquirizia “Amarelli” e gelato di capperi (Chef Tramontano)

 

Il ristorante

 

Aperto dal 1982 il ristorante “La Serra” gode di un terrazzo da cui è possibile ammirare tutta la splendida baia. La sala è dominata da cupole decorate con foglie dorate e pavimento in maiolica azzurra. I tavoli per l’esterno, particolarissimi, sono stati realizzati a mano su disegno, che si è ispirato a differenti tipologie di marmo, le tappezzerie ed il tovagliato sono realizzati ad hoc, sempre su disegno. Propone piatti tipici e specialità nazionali ed internazionali a pranzo, gourmet solo la sera. La cantina, curata da Nicoletta Gargiulo, con annessa champagneria guarda il mare e gode di una vista eccezionale. Nel novembre del 2017 ha ottenuto il prezioso riconoscimento della Stella nella Guida Michelin 2018. 

 

La chiusura della rassegna “Positano Gourmet” sarà affidata allo chef Nino Di Costanzo, due stelle Michelin, lunedì 8 ottobre, del ristorante “Da Nì Maison” di Ischia. 

 

Prenotazione obbligatoria: telefono: 089811890 | email: laserra@agavi.itremmese@agavi.it  | WhatsApp: +3933172 32960

 

UFFICIO STAMPA | Alessandro Savoia | +39 328 91 59 817 | info@alessandrosavoia.it


mercoledì 12 settembre 2018

Pizza Dolce sì o pizza dolce no? Contest Pizza Dolce ideato dalla pizzeria Magma di Torre del Greco.



E’ sempre pìù presente la pizza dolce nei menù delle pizzerie italiane. Quel disco di pasta tanto amato riesce a soddisfare ormai tutti i gusti fino ad offrire delle golose interpretazioni del dulcis in fundo. Del resto ne è un valido esempio la Pizza Crisommola di Franco Pepe, un grande successo arrivato a sorpresa, dedicata all’albicocca del Vesuvio presìdio Slow Food. Così come la Polacca di Gianfranco Iervolino che richiama il classico dolce aversano con crema pasticcera e amarene. Appare ancora timidamente nei menù, proposta per lo più sulla spinta della pancia e in maniera veloce, più che ragionata al fine di raggiungere una sua identità ben precisa. Da questa incertezza nasce l’idea del Contest Pizza Dolce ideato da Ciro Di Giovanni, patròn della pizzeria Magma delle piscine Sakura a Torre del Greco. Se riusciamo a offrire così tanto con le pizze salate, classiche o gourmet, dice Ciro, attingendo dall’ offerta straordinaria dei prodotti agroalimentari della nostra Campania, si può fare altrettanto con quelle dolci. E lancia la sfida seguendo l’idea del gioco e della condivisione, sicuro che arriveranno idee interessanti dai blogger coinvolti. Il contest parte la seconda settimana di settembre ed è forte il desiderio di farvi partecipare anche professionisti delle singole categorie: pasticcieri, chef, pizzaioli. In questo modo si otterranno diversi punti di vista sul tema e scambi di opinione sicuramente costruttivi. E chissà che non si arrivi poi a vedere sui banchi delle pasticcerie qualche pizza dolce. Tutto può accadere. Intanto in carta la pizzeria Magma ha la sua proposta dessert, la pizza San Giuseppe, fritta e morbidissima, con crema pasticcera, amarene sciroppate e menta fresca, gli ingredienti che ritroviamo sulla tradizionale zeppola tanto richiesta nel giorno della festività del santo. Ma il desiderio di introdurne altre è forte, anche perché la clientela sta rispondendo molto bene a questo tipo di sollecitazione e sarà interessante introdurre nuove proposte arrivate proprio dal contest. Gioco, idee, contaminazione, grandi prodotti agroalimentari, mescoliamo senza pregiudizi queste preziose risorse e vediamo cosa ne viene fuori.

I bloggers che hanno desiderio di partecipare possono inviare la loro ricetta di pizza dolce e foto a digiovanniciro@gmail.com

Tutte le ricette raccolte saranno pubblicate su www.sakuraclubpiscina.it e non mancherà una premiazione delle migliori.

Lunedì 24 settembre Open Day Solania Il Mio San Marzano D.O.P.




Il Re dei pomodori, il San Marzano DOP, si festeggia Lunedì 24 settembre con la kermesse Open Day Solania “Il Mio San Marzano D.O.P.”
Chef, pizzaioli, pasticcieri e gelatai saranno protagonisti dell’evento “Il Mio San Marzano D.O.P.” dell’azienda Solania, leader nel settore della trasformazione del pomodoro San Marzano.
L’Open Day, che si terrà a Nocera Inferiore, presso lo stabilimento di Fosso Imperatore, sarà presentato da Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico de “Il Mattino” e del “Luciano Pignataro Wine Blog”, e da Veronica Maya, conduttrice di programmi televisivi come “Uno Mattina-Estate”, “Linea Verde” e “Casa Alice- Cucina in Famiglia”.
Dalle 19:00 alle 20:00 sarà possibile assistere ai processi di lavorazione e trasformazione del pomodoro; Dalle 20 in poi la grande festa con musica e free bar con chef, pizzaioli, pasticcieri e gelatai che proporranno pietanze realizzate con il pomodoro San Marzano D.O.P, tra i quali troveremo: i pizzaioli del gruppo “La Piccola Napoli”, “Associazione Verace Pizza Napoletana” con il suo presidente Antonio Pace, gli chef della F.I.C. e dell’ A.P.C.I. Campania, Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio della scuola “Dolce&Salato”.
Le ricette, che dovranno essere originali, verranno registrate su “My Social Recipe” e pubblicate su uno speciale de “Il Mattino” e sul sito de “La Buona Tavola Magazine”.
La serata sarà accompagnata da musical live per intrattenere gli ospiti.
Il Mio San Marzano D.O.P.
Grazie al progetto “Il Mio San Marzano D.O.P.” i pizzaioli e i ristoratori potranno scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.
L’etichetta conterrà altresì il QR code con i dati di produzione tra cui anche il certificato di salubrità dei terreni rilasciato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno agli agricoltori della cooperativa aderenti alla rete di impresa facente capo a Solania.
Per i colleghi che vorranno aderire all’evento sarà attivato un servizio di navetta con partenza alle ore 18:30 da Via Brin ed alle 18:45 dal Corso Meridionale, vicino al ristorante “Binario Calmo”.
Per confermare la presenza inviare un’ e-mail alla segreteria organizzativa del magazine “La Buona Tavola” ad eventi@labuonatavola.org oppure chiamare al 081 1870 11 49
La Buona Tavola,
Via G. Porzio, Centro Direzionale, Napoli,81042, Is. G1.scala D. Int. 65
Renato Rocco Direttore Responsabile Tel. 081 18701149 Cell. 3356555595 direzione@labuonatavola.org-